SPAZI DI VITA

Gestione: Fondazione Agape dello Spirito Santo Onlus
17, via priocca - 10152 Torino Tel. 011.5828575 Fax 011.5828575 e-mail: spazidivita@gruppoagape.it

SPAZI DI VITA

Finalità e obiettivi

Il progetto “Spazi di vita” si connota come un contributo al consolidamento degli interventi in favore dei nuclei familiari in condizione di estremo disagio sociale attraverso l’offerta di accoglienza abitativa temporanea ispirata a metodologie di promozione dell’autonomia e della condivisione responsabile, in collaborazione con i Servizi Sociali del territorio.

Il progetto “Spazi di vita” avrà durata di 6 mesi in modo da dare risposta “all’emergenza freddo” e consentire ai nuclei ospitati, terminata la stagione invernale, di poter accedere a situazioni abitative definitive. A fronte di specifiche necessità il progetto potrà essere prorogato concordando le modalità con i servizi territoriali competenti.

La partenza del progetto” Spazi di vita” è prevista per metà del mese di dicembre 2013

Obiettivi generali

La realizzazione del progetto “Spazi di vita” mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

incrementare l’offerta di interventi e servizi per promuovere l’inclusione sociale;

contribuire a rispondere alla criticità costituita dall’assenza di riferimenti abitativi;

offrire risorse strutturali per l’accoglienza abitativa delle persone cui il progetto è rivolto;

integrare e valorizzare interventi già in atto per favorire concretamente l’accesso a percorsi di inclusione sociale;

offrire spazi nei quali vivere relazioni interpersonali.

Obiettivi specifici

Al fine di realizzare gli obiettivi generali sopraddetti vengono fissati i seguenti sott’obiettivi:

consolidare un modello di intervento di rete sulle emergenze che consenta di giungere, altermine del percorso, al reperimento di una diversa collocazione abitativa a soggetti deboli

a rischio di sfruttamento sociale;

garantire l’accoglienza in urgenza per persone in situazione di difficoltà, in cerca dioccupazione o senza fissa dimora;

offrire la possibilità di sperimentare, con gradualità, percorsi che conducano ad una vitaautonoma;

 

I Destinatari

I destinatari del progetto di “Spazi di vita” sono soggetti in condizione connotata da assenza del bene primario abitazione in carico ai Servizi Sociali territorialmente competenti.

In particolare il progetto è indirizzato a:

nuclei familiari con problematiche di rilevanza socio – economica con situazioni abitative precarie;

donne in condizioni di difficoltà con figli.

La struttura

Il Progetto prevede l’utilizzo di un piano della struttura sita in via Priocca 17

Tale parte della struttura è composta da n. 5 appartamenti bilocali (di circa 50 mq cadauno) con bagno.

 

L’Organizzazione del Servizio

 

Il progetto di “Spazi di vita” verrà realizzato operativamente attraverso l’opera svolta dalla Fondazione Agape che stabilirà il regolamento per l’utilizzo degli alloggi da parte degli ospiti, le attività da offrire, l’azione di monitoraggio sui nuclei familiari e i compiti delle organizzazioni partner di progetto e collaborazione con i servizi invianti.

 

Nello specifico gli operatori dei servizi territoriali, che hanno già in carico il nucleo familiare al momento dell’ingresso, si delineano come registi dell’intervento di reinserimento sociale, evidenziando bisogni, strumenti e modalità di intervento per rendere concreto tale percorso.

 

Gli operatori del Progetto “Spazi di vita” si pongono all’interno di questo quadro di riferimento come strumenti di facilitazione e implementazione delle risorse individuali che favoriscono l’autonomia.

 

La Fondazione Agape:

offre ai servizi invianti l’opportunità di avviare percorsi di accompagnamento sociale ed educativo degli utenti ospitati;

garantisce la gestione diretta delle unità abitative in collaborazione con gli utenti ospitati;

supporta la gestione della quotidianità e le dinamiche innescate dalla condivisione dello spazio interno all’appartamento ed esterno, nel palazzo e nel quartiere;

propone e condivide con gli ospiti le regole di convivenza.

 

Le attività complementari al progetto

 

Ad integrazione del progetto “Spazi di vita” è possibile per i nuclei familiari ospitati usufruire, nelle giornate e negli orari in cui vengono erogati, di servizi complementari svolti al piano terra della palazzina con la collaborazione di diverse associazioni. Nello specifico:

Centro gioco (Associazione Piccoli e Grandi)

Sportello Psicologico (Associazione Altraforma)

Sportello Legale

Ricongiungimenti familiari (Associazione Semi)

Corso di italiano ( Associazione Semi )

Doposcuola ed attività con famiglie (Associazione Semi e Prog. Prisma)

 

La Fondazione Agape si impegna a valutare eventuali necessità dovessero sorgere e in collaborazione con le Associazioni partner a modulare specifiche risposte.

I racconti

pillole di saggezza

racconti anziani

Uno spazio dedicato alle storie dei nostri ospiti. Ne avranno tante da raccontare e spesso saranno pillole di saggezza.

Un pacchetto di biscotti

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.
Comprò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale.
Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere
il suo libro.
Tra sè pensò:
"ma tu guarda, se solo avessi un po' più di coraggio gli avrei già dato un pugno..."
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò:

"ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!"
L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà!
"Ah!, questo è troppo"

pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa.
Quando si sentì un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.

Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quel uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei.

Share by: